
MIND
Capire
i conflitti familiari per non creare vittime
Questo progetto intende far riferimento
alo punto a) del bando (applicazione diretta, utilizzo o
diffusione delle buone pratiche esistenti) ed all’azione
prioritaria del 2005 (scambio di informazioni ed esperienze
nel campo del supporto alle vittime e della cooperazione
pluridisciplinare per rispondere alla violenza identificata
o per ridurre la vulnerabilità dei gruppi a rischio)
, favorendo lo scambio di informazioni ed esperienze in
particolare tra nuovi e vecchi stati membri.
I partners del progetto
sono: CNV Italia (partner trasferente e capo-fila), Belgio
(partner trasferente), Lituania (partner ricevente), Lettonia
(partner ricevente), Slovenia (partner ricevente).
Il progetto intende essere un trasferimento
di esperienze positive già rilevate con due precedenti
progetti Dafne nell’ambito della mediazione familiare
(Matilde ed Ancora Matilde): facendo tesoro delle esperienze
acquisite s’intende proprorre l’utilizzo della
mediazione familiare in altri paesi di nuova adesione europea
in cui tale strumento è ancora sconosciuto nonostante
il notevole interesse che potrebbe mostrarae nell’applicazione
delle risoluzione dei conflitti familiari e non solo.
Il progetto prevede:
- la pubblicazione
di materiali già realizzati di diffusione (nelle
scuole, associazioni di donne e famiglie, servizi sociali
e tribunali ) da rivedere ed adattare ai contesti dei
partner “riceventi” per un totale di circa
3200 copie di brochure a cui aggiungere le 500 guide;
- la realizzazione
di seminari di informazione aperti ciascuno ad un numero
massimo di 15 tra avvocati e operatori sociali pubblici
o del privato sociale, secondo lo standard già
fornito dal Forum Europeo di Mediazione Familiare, da
realizzarsi in ognuno dei paesi riceventi nella formula
dell’incontro;
- formazione
di 180 ore di cui, 120 in Italia, 30 on line, 30 di crediti
formativi, oltre al focus-group di coordinamento iniziale
e l’incontro di una esperienza pilota di un Paese
che ha aderito al Daphne precedente sul tema della Mediazione
Familiare;
- un forum
telematico di consulenza e di confronto su questi temi
e di raccolta di materiali bibliografici che possa essere
di sostegno all’avvio e accompagnamento della costituzione
di strutture per la Mediazione Familiare con almeno 3
esperienze pratiche in ognuno dei Paesi riceventi.
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